Il modulor qui
rappresentato, inventato dall'architetto svizzero Le Corbusier, è
una scala di proporzioni matematiche applicate al corpo umano per
migliorare sia l'estetica che la funzionalità dell'architettura.
Pur essendoci
molti problemi nella sua applicabilità, questo sistema ha rappresentato
un nuovo modo di "fare architettura" valido ancora oggi.
Le Corbusier,
infatti, ci ha insegnato a concepire la costruzione di edifici come
fatti per l'uomo: "solo l'utente ha
la parola" egli afferma, non è un caso che
la sua architettura agli occhi di qualcuno possa apparire troppo essenziale
poiché, ben lungi da puntare sull'ornamento, Le Corbusier punta
alla vivibilità degli edifici.